L’ESPERTO DI ÈLAN

COME SI USA LA CINTURA DA PALESTRA?

 

Approfondiamo l'analisi del suo funzionamento fisiologico ed il suo corretto utilizzo tecnico.

In sala pesi la cintura serve per creare una pressione intra-addominale (IAP = Intra Abdominal Pressure) sufficiente a conferire un grado di stabilità e compattezza al rachide. Per incrementare la IAP è necessaria una buona padronanza della respirazione diaframmatica: spingendo il diaframma verso il basso e attivando il core addominale (tramite la manovra di Valsalva) la pressione generata contro la cintura aumenta la IAP che andrà verso la colonna stabilizzandola e diminuendo le forze di compressione sul rachide. 

Un errore molto comune è l’utilizzo della cintura mettendo la parte larga sulla schiena. Questo ci dà l’impressione di avere la schiena più protetta, in realtà non ci permette di avere una superficie sufficiente sull’addome per aumentare la IAP: motivo per il quale andrebbe indossata al contrario (o in alternativa usare le cinture da powerlifting che sono larghe uguali in ogni punto).

Un’altra cattiva abitudine è quella di utilizzare la cintura per tutta la durata dell’allenamento. In primo luogo una cintura stretta sufficientemente andrebbe a impedire la corretta biomeccanica respiratoria. Inoltre, se si utilizza la cintura in ogni esercizio e per ogni intensità, il core addominale non sarà adeguatamente stimolato, andando così a perdere la corretta attivazione ed aumentando quindi il rischio di infortuni. La cintura deve fungere da aiuto ai muscoli stabilizzatori per salvaguardare il rachide, non sostituirli, perciò è bene in ogni mesociclo allenare adeguatamente il core e non usare la cintura a basse intensità.

 

È perciò consigliato utilizzarla soltanto con carichi uguali o superiori al 85% del massimale (quindi sotto le 6 ripetizioni).

 

Fonte > Articolo: A Review of the Use of Lifting Belts

 

Dott. Stefano Cavazzini,

Tutor Èlan Padova